Analisi per e-commerce

Perché gli e-commerce non hanno sempre successo? Perché, a volte, manca l'esperienza necessaria a far funzionare un negozio online, oppure non si è capito che serve tempo per gestire tale attività. Altre volte non funziona perché non si investe un capitale proporzionato ai risultati che si vogliono ottenere... i motivi possono essere molti ma si deve partire da tre punti fondamentali: analisi, aggiornamento e marketing.

Guida alla vendita online

Per avere successo con un e-commerce  è necessario:

1. Analizzare i costi e determinare il budget di investimento nel tempo
2. Capire come funziona un negozio online e come mantenerlo aggiornato
3. Fare marketing

analisi e budget

Spesso chi vuole vendere online non pianifica il marketing o il prodotto in vendita non è competitivo perché non si sono analizzati i prodotti concorrenti. C’è anche chi non cura il negozio online, non fa promozioni, non tiene i contatti coi clienti o non evidenzia i vantaggi del suo prodotto. Come può sperare di vendere? Oltre ai costi della merce, bisogna pianificare:

  • costi di costruzione e aggiornamento del sito
    40% costo iniziale,  20% costo annuo di mantenimento
  • costi di inserimento testi e fotografie 
    30% costo iniziale,  30% costo annuo di mantenimento
  • investimenti in marketing
    30% costo iniziale,  50% costo annuo di mantenimento

Le percentuali dei costi sono irreali, cambiano a seconda dei prodotti e degli investimenti, servono solo per far capire che sia inizialmente sia nel tempo il negozio necessita di un investimento se si vuole che funzioni. Ma è ovvio! Se apriste un negozio in centro a Milano e poi non ne curaste le vetrine, non ne curaste i prodotti e assumeste un commesso inadeguato, non avreste possibilità che funzioni. Allora perché dovrebbe farlo un negozio online se non gli dedicate le necessarie cure?

Un budget annuo di migliaia di euro potrebbe generare un buon reddito mensile, investimenti modesti porteranno guadagni altrettanto modesti. Investimenti annui nulli? Beh… non mi aspetterei molto.

Cos'è un e-commerce

Premessa fiscale

Per aprire un e-commerce occorre conoscere le norme di legge e i dati obbligatori da inserire sul sito, in Italia è indispensabile consultare il proprio commercialista, ogni tipo di azienda può essere soggetta ad obblighi diversi e a diverse norme per le vendite all’estero.

Scelta tecnica del tipo di e-commerce

Il costo di realizzazione varia dalle soluzioni gratuite a siti sofisticati e costosi. Prestashop, Worpress, Joomla, Magento, “su misura” …quale soluzione scegliere? Affidatevi ad un consulente di fiducia per valutare le differenze tra le varie soluzioni.

Chi vuole spendere poco deve ricordare che per fare funzionare l’e-commerce non basta fare il sito internet. Sarebbe meglio pensare all’e-commerce come alla realizzazione di un’azienda di cui il sito internet è il punto vendita: chi può pensare che per aver successo basti acquistare un negozio?

La gestione del sito

Avere il sito online è l’inizio del lavoro, adesso bisogna fare in modo che i possibili clienti lo apprezzino:
è necessario aggiornare costantemente i prodotti
è utile creare sconti temporanei
è utile contattare periodicamente i clienti con mail che offrano vantaggi personalizzati
è FONDAMENTALE curare il senso di FIDUCIA che il visitatore deve ottenere entrando nel sito. Servono chiare indicazioni che mostrino un venditore  SEMPRE PRESENTE, con contatti telefonici, live chat, social network…


E’ necessario impostare il lavoro nel tempo, anche con aggiornamenti grafici al sito. L’utente non deve avere un senso di già visto, i banner e le immagini sono la vetrina che cambia in base al periodo.
Per i Canali Social è meglio averne pochi ma sempre aggiornati. Bisogna scegliere su quale lavorare in base al target. I social possono aiutare a generare FIDUCIA del cliente verso l’azienda.