Visite e “rimbalzi”

5654664646565

Visite e “rimbalzi”

Google Analytics: la frequenza di rimbalzo

La FREQUENZA DI RIMBALZO indica quante visite si sono limitate a una singola pagina, uscendo dal sito senza leggere null’altro. Esempio: una Frequenza di Rimbalzo del 80% ci dice che su 100 persone che hanno visitato il sito, 80 “scappano” subito via. Una frequenza alta non sempre è un indice negativo. Magari l’utente ha trovato subito, in quella singola pagina, tutto ciò che cercava. Ad esempio, se cercava il numero di telefono è corretto che sia entrato nel sito e trovandolo subito non avesse altri motivi per visitare altro. Oppure chi informazioni su un particolare argomento, e subito trova un’analisi di quanto cerca (esempio Wikipedia).
Esclusi i casi citati, rimbalzi eccessivi significano che il sito non è in grado di catturare l’attenzione del lettore su altri argomenti.

Cosa può generare un alto numero di rimbalzi:

  • collegamenti difficili o graficamente brutti;
  • la pagina non contiene quanto l’utente si aspettava;
  • lentezza generale nell’apertura;
  • nessuna cura per le visualizzazioni con smartphone;
  • la pagina è “brutta” o contiene pubblicità fastidiosa;

Il tempo medio sulla pagina determina il periodo con cui il visitatore si sofferma nella lettura. Ci permette di capire se il sito non funziona oppure se il rimbalzo è giustificato per determinate cause su poche pagine.



contattaci whatsapp mail telefono